Il Progetto Educazione Sanitaria coinvolge migliaia di studenti

  • Un contributo dell’Associazione Dell’Acqua finalizzato a migliorare stili di vita soprattutto delle giovani generazioni.
    L’articolato progetto di educazione sanitaria avviato a Febbraio 2015 dall’Associazione E. Dell’Acqua di Busto Asizio, è stato illustrato nei giorni scorsi anche agli Assessori Fantinati (Istruzione) e Cislaghi (Servizi Sociali) con l’intervento del Dirigente Restelli.
    Dopo il successo registrato con l’ampia diffusione di un apposito Report che ha evidenziato importanti problematiche della quotidianità sanitaria e del volume “Secondi Passi” con preziosi consigli socio-sanitari per un corretto stile di vita degli adolescenti, il Progetto è entrato nella terza impegnativa fase operativa.
    La condivisione del Provveditore agli Studi di Varese che ha sensibilizzato i Dirigenti scolastici di Busto Arsizio, Castellanza, Valle Olona e Gallarate, ha agevolato l’iniziativa dell’Associazione Dell’Acqua e la definizione delle tematiche emerse a seguito di una mini-indagine conoscitiva nei 40 plessi scolastici.
    Un’operazione complessa ma attuabile grazie alla generosa disponibilità di un’equipe medica che si appresta ad approfondire con gli studenti delle terze medie – circa 2.000 nel primo step – realtà e prospettive sanitarie che incidono sullo sviluppo delle giovani generazioni.
    Il panel è così programmato:
  • Dott. Roberto Giorgetti – Trabocchetti alimentari: qualità, quantità e “ordine” nelle abitudini alimentari. Eccesso di peso,
    conseguenze immediate e future. I problemi psicologici (anoressia mentale – bulimia) annessi.
  • Dott. Pietro Zanon – Tabagismo: le statistiche hanno confermato che sono nettamente diminuite le crisi coronariche
    (compresi gli infarti acuti e l’asma) che colpivano non pochi soggetti da quando è stata introdotta la legge relativa al
    divieto di fumo nei luoghi pubblici.
  • Dott. Davide Uccellini – Alcolismo: il rischio del passaggio dalla trasgressione episodica alla dipendenza.
  • Dott. Severino Caprioli – Aids: nozioni essenziali prima che sia troppo tardi. Non se ne parla tanto, perché non si muore
    subito. Come si trasmette: fondamentalmente con contatto di sangue a sangue e le modalità con cui si realizza.
  • Dott.sa Isabella Luciano – Pronto soccorso: Premesso che il ragazzo deve essere protetto, ci sono situazioni da cui deve
    imparare a difendersi?
  • Dott.sa Rossella Semplici – Ragazzi e tecnologie: Spazio al progresso ma attenzione agli eccessi in età evolutiva: isolamento, perdita di occasioni di socialità, diseducazione comportamentale…. fino all’epilessia.
  • E’ stata inoltre avviata l’organizzazione di un convegno – previsto ad Aprile – con la collaborazione del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) dell’Università Cattaneo di Castellanza e dell’Istituto Scientifico Toma di Busto Arsizio per presentare i risultati del progetto la cui innovativa metodologia è proiettata ad interpretare una riforma sanitaria dal difficile decollo.
    Infatti, l’Associazione Dell’Acqua con questa progettualità si propone di contribuire a valorizzare il rapporto generazionale aprendo nuove  prospettive per il territorio con specifici interventi in grado di assicurare ulteriori sviluppi all’importante documento sanitario.

Busto Arsizio, 02/03/2016

 

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