La prevenzione nelle scuole

A? stato ampliato al sociale e alla��ambiente il A�?Progetto di Educazione SanitariaA�? avviato nel 2015 dalla��Associazione Enrico Della��Acqua con la collaborazione della��Ufficio scolastico territoriale di Varese. Destinatari gli allievi (2A� e 3A� media) degli Istituti secondari di primo grado di Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza e Valle Olona con la��obiettivo di programmare un corretto stile di vita nonostante le difficoltA� che ne oscurano i valori.

Oggi, le migliorate condizioni igieniche e sociali favoriscono il mantenimento della buona salute e migliorano il decorso delle malattie, ma non le debellano. Il recente clamore suscitato dalle vaccinazioni A? emblematico per cui A? necessario che alla��intera popolazione giunga una condivisa informazione scientifica per poi invitare i genitori a soppesare responsabilmente le conseguenze delle proprie decisioni per la salute e per la vita stessa dei loro e di migliaia di altri bambini.

La sopravvenuta necessitA� di imporre un atto medico attraverso la legge, da la��impressione di una sconfitta sui problemi della salute. A tutti piacerebbe che, analogamente ad altri paesi, ci fosse una comune consapevolezza della��utilitA� e della sostanziale innocuitA� delle vaccinazioni e che, salvo i casi di accertate controindicazioni, non si osservasse il rifiuto. Service di opinione, certo, ma con una valenza pratica indiscutibile. A? una delle tante sfide che si gioca sul tavolo della��educazione generazionale con il tentativo di infondere nelle menti dei giovani le radici del A�?dovereA�? come valore e intorno al quale costruire la propria personalitA� accompagnandoli sulla strada della formazione per abbattere le barriere interculturali.

Ecco la��importanza della��equipe medica che si interfaccia con il mondo della scuola, approfondendo tematiche determinanti per lo sviluppo psico-fisico della��allievo e ampliandone, conseguentemente, gli orizzonti. Come la legge 166 sulla donazione e distribuzione dei prodotti alimentari con finalitA� solidaristiche che regolamenta le modalitA� con innovativi requisiti. Il coinvolgimento dei Ministeri della��Ambiente, delle Politiche Agricole e della SanitA� per ricordare alla��opinione pubblica e alle imprese le A�?conseguenze negative degli sprechi alimentariA�?, conferisce al decreto ulteriore autorevolezza e interessanti prospettive. Al pari della��etica per la��ambiente in quanto, per decenni, il suolo A? stato sfruttato realizzando costruzioni anomale che, oltre ad aver deturpato il paesaggio, hanno causato danni irreparabili al territorio. Senza dimenticare gli incendi a�� spesso dolosi a�� che hanno recentemente incenerito migliaia di ettari di macchia mediterranea con la��auspicio che il legislatore predisponga tempestivamente strumenti idonei a�� e pene certe a�� per eliminare il grave fenomeno vandalistico.

Una difesa della��ambiente da adeguatamente monitorare e la��apporto dei giovani A? determinante non solo sotto il profilo culturale e che ha trovato riscontro a livello governativo con la recente A�?settimana della saluteA�?. I qualificati patrocini istituzionali pubblici e privati riservati al A�?Progetto di Educazione Socio-Sanitaria-AmbientaleA�? testimoniano la positiva valutazione ottenuta dalla��iniziativa della��Associazione Della��Acqua e le sue importanti ripercussioni territoriali grazie alla giA� avvenuta sensibilizzazione di oltre 15.000 studenti.

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