Lezioni di educazione civica ambientale

L’Associazione Dell’Acqua intende proporre l’introduzione dell’insegnamento obbligatorio negli Istituti secondari di 1° Grado

Le problematiche ambientali sono state inserite nel “Progetto di Educazione Sanitaria” curato dall’Associazione E. Dell’Acqua con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese sia per loro attualità e importanza, sia per le segnalazioni pervenute dal mondo scolastico.

L’iniziativa completa l’articolata azione di sensibilizzazione avviata nel 2015 grazie alla disponibilità e all’impegno di un’equipe di 10 medici che coinvolgerà oltre 16.000 studenti delle Scuole Primarie di Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza e Valle Olona. Un’operazione d’alto profilo che amplia l’esigenza di coordinare interventi strutturali per assicurare una corretta pianificazione del territorio. Basterà ricordare che negli ultimi 50 anni l’Italia ha pagato un prezzo altissimo: 800 miliardi di euro per la ricostruzione, oltre all’incalcolabile valore per la perdita di vite umane. Infatti, il territorio è fragile e vulnerabile per l’80% delle aree abitate, il che comporta un rischio elevato mancando, tra l’altro, una corretta progettualità, patrimonio di Paesi attenti ad una programmazione concretamente verificabile.

Occorre quindi un’operazione formativa che non può prescindere dal mondo giovanile e conseguentemente dagli Istituti Scolastici.

E nella controversa civiltà dei consumi, un ruolo non secondario è rappresentato dalle generazioni candidate ad essere protagoniste del futuro con l’obiettivo di incentivare il bene comune e il rispetto delle regole.  Ha sottolineato Lino Faccincani, l’imprenditore-mecenate recentemente proclamato Socio d’Onore dell’Associazione, “per sviluppare le vere capacità creative e relazionali dell’individuo e la sua responsabilità a difesa dell’ambiente, il percorso formativo deve iniziare dalla scuola, palestra di vita insostituibile per ciascuno di noi”.

È necessario inoltre un salto di qualità verso la cultura della prevenzione che si traduce anche in uno stile di vita e comportamentale. Ad iniziare dalla partecipazione, con un’attenzione consapevole del valore della prevenzione che in Italia ha fornito prove di alta professionalità. Le problematiche ambientali dovrebbero quindi trovare adeguato risalto negli Istituti Scolastici attraverso innovativi approfondimenti, e con queste motivazioni l’Associazione Dell’Acqua si propone di avviare un progetto per rendere obbligatoria l’educazione civica-ambientale nelle scuole secondarie di primo grado come avveniva negli anni ’70.

Una strategia impegnativa per una Associazione basata sul volontariato ma l’importanza dalla posta in gioco invita a proseguire per raggiungere il non facile obiettivo.

La proposta sarà poi integrata dai risultati ottenuti da questa prima sperimentazione che per l’Associazione bustocca rappresenta un traguardo e non un punto d’arrivo. Anche il sito associativo www.enricodellacqua.org, in fase di restyling, riserverà ampio spazio all’evento per valorizzarne l’impostazione che sarà rappresentata anche sul bimestrale “Busto Domani” diffuso nell’area dal 1981.

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