Coinvolti 16.000 studenti

Si concluderà a Giugno il Progetto di Educazione Sanitaria nelle scuole

La prevenzione è la scommessa del futuro in quanto la medicina moderna non si limita a curare le malattie, ma si propone di preservare la salute e, soprattutto migliorare, con l’integrità fisica, le qualità morali.

Come approfondire queste importanti problematiche tra i giovanissimi? Un notevole contributo lo sta fornendo il Progetto ideato dalla��Associazione Della��Acqua di Busto Arsizio e organizzato con la collaborazione della��Ufficio Scolastico Territoriale di Varese.

Si tratta di una��articolata e intensa azione di sensibilizzazione resa possibile dalla disponibilitA� di una qualificata A�quipe di medici ed operatori che, con il supporto di A�?docenti-referentiA�? degli Istituti secondari di primo grado di Busto, Gallarate, Castellanza e Valle Olona, valorizzano il progetto giunto al terzo anno consecutivo e Patrocinato da autorevoli Enti istituzionali pubblici e privati.

Una complessa operazione che si concluderA� a Giugno e, nonostante la delicata fase che sta attraversando il mondo della scuola, le tematiche esaminate continuano a suscitare non solo ampia condivisione: alimentazione, alcool e droghe, nuove tecnologie, lotta al fumo, sessualitA�, rappresentano i principali argomenti che poi si riflettono in una societA� purtroppo attraversata da mille insidie.

La��estensione alla��ambiente a�� in collaborazione con il Parco Alto Milanese che comprende di Busto Arsizio, Castellanza e Legnano – ha consentito di analizzare significative forme di inquinamento segnalate dagli studenti. A�?Noi abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come la��abbiamo trovatoA�?: era il principio etico che Baden-Powell pose ai suoi scout. Infatti, la��intervento della��uomo, alla ricerca del proprio benessere, ha rotto la��equilibrio: il disboscamento indiscriminato delle foreste, la��uso massiccio della plastica che ha inquinato i mari, le sostanze chimiche usate senza rispetto, sono fra le cause primarie di malattie non solo invalidanti. Uno scenario estremamente preoccupante per cui la��educazione alla tutela della��ambiente A? divenuta prioritaria e il messaggio non puA? rimanere inascoltato dopo il grido da��allarme che le Istituzioni internazionali hanno lanciato a difesa del pianeta.

Qualche indicazione statistica conferisce al Progetto ulteriore autorevolezza considerando che nel triennio sono stati sensibilizzati circa 16.000 studenti mentre nel 2018 le ore di docenza sono risultate quasi 200 con 80 incontri nei 20 plessi scolastici che hanno aderito alla��iniziativa della��Associazione.

Ma anche il sociale, inteso come lotta allo spreco (legge nA� 166 su iniziativa della parlamentare varesina On. Gadda) evidenzia la��inderogabile esigenza di razionalizzare la distribuzione delle risorse a favore di un settore che deve fare i conti con il costante incremento delle nuove povertA�. Senza sottovalutare che i benefici di natura fiscale agevolano la��attuazione della legge che si sta inserendo nel panorama della sussidiarietA�, passaggio obbligato per un piA? armonico sviluppo comunitario anche se la cultura del dono richiede innovative forme di promozione.

La��Associazione sta inoltre intensificando i contatti con il mondo della scuola affinchA� A�?la��educazione civicaA�? degli anni a��70 sia reintrodotta come materia di insegnamento negli Istituti secondari di primo grado. Sensibilizzare le giovani generazioni a salvaguardare il patrimonio della collettivitA� purtroppo oggetto di aggressioni, A? uno straordinario obiettivo per il futuro del Paese e senza gravare sulle finanze pubbliche spesso condizionate da una burocrazia che fa scudo alle rendite di posizione. Ma il sogno puA? essere tradotto in realtA� se la convergenza tra pubblico e privato diventasse concreta collaborazione, con Busto Arsizio partecipe di una��intuizione in linea con le prospettive socio-sanitarie-ambientali di un moderno sistema democratico. A�(S.C.)

Lascia un commento