Importanti iniziative dell’Associazione Dell’Acqua ad Alassio e Busto Arsizio

 

Archiviata la parentesi feriale, con rinnovato fervore operativo, l’Associazione ha programmato due interessanti iniziative che si riflettono anche nella promozione del territorio.

La prima è prevista per Venerdì 19 Ottobre prossimo ad Alassio. Sull’ormai celebre muretto sarà incastonata un’apposita ceramica raffigurante il bustocco pioniere dell’esportazione italiana descritto in un mirabile saggio da Luigi Einaudi. Alla cerimonia, con il Sindaco di Alassio Melgrati e di Busto Arsizio Antonelli, interverranno le autorità locali e diversi bustocchi anche per rinsaldare il collaudato rapporto che unisce le due città e che trova nella Colonia Sorriso dei Bimbi un’ulteriore conferma.

Il muretto – valorizzato dall’artista Mario Berrino e dall’omonima Fondazione – ospita i ricordi di un centinaio di personaggi del mondo imprenditoriale, artistico e istituzionale e rappresenta un importante richiamo promozionale anche a livello internazionale. Infatti, si legge nelle “caratteristiche”: il Muretto di Alassio rappresenta una rinomata eccellenza e bene della comunità alassina, quale imprescindibile e rilevante componente nelle azioni di promozione turistica della Città di Alassio. Con la firma degli intervenuti nel “libro d’onore” dell’Associazione, si concluderà la significativa cerimonia.

L’altro appuntamento è la “personale” di Marco Zambrelli, già docente del Liceo artistico cittadino e componente il Cda dell’Associazione. La mostra è prevista nelle sale di Palazzo Marliani Cicogna a Busto Arsizio e si compone di circa cento opere realizzate con la tecnica della calcografia che ne esalta la cromaticità.

“Sono fogli calcografici su carta dove la morbidezza del colore suggerisce, sin dal primo impatto, l’anima del paesaggio. Questa entità visibile-invisibile viene in luce presso il laboratorio in Busto Arsizio di Marco Zambrelli, il quale, artefice di lastre e di colori, prima di tutto affronta e si preoccupa dei “risultati tecnici”, dello spartito alchemico – cioè dell’esecuzione finale del proprio corale-sinfonico di segni e di colori – grazie alla coniugazione dei quattro colori che si fondono per cantare le quattro stagioni” sottolinea il critico d’arte Paolo Levi.

La rassegna, programmata dal 6 al 28 Ottobre 2018 richiamerà non solo gli appassionati di questo genere artistico, ma rappresenterà per la città un’importante occasione per apprezzare opere ricche non solo di un fascino singolare.

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