L’Educazione Sanitaria tra realtà e prospettive

L’Educazione Sanitaria tra realtà e prospettive
Programmato un interessante convegno Sabato 7 Maggio
E’ entrato nella fase più propriamente operativa il “Progetto di Educazione Sanitaria” avviato nel Marzo 2015 dall’Associazione Dell’Acqua di Busto Arsizio.
Dopo l’ampia diffusione di un apposito Report – tra gli estensori il Prof. Sirchia, già Ministro della Salute – e la realizzazione del volumetto “Secondi Passi” con preziosi consigli socio-sanitari del Prof.
Serafini già V. Primario pediatrico del ns. Ospedale, l’Associazione ha programmato Sabato 7 Maggio un convegno per approfondire le risultanze emerse dopo gli incontri dell’equipe medica con gli studenti.
Sono stati infatti coinvolti i plessi scolastici di Busto Arsizio, Castellanza, Gallarate e Valle Olona dopo un’articolata azione valorizzata da una mini indagine nei vari Istituti che hanno autonomamente segnalato le motivazioni ritenute più consone per gli allievi frequentanti le seconde e terze medie.
Con la sensibilizzazione del Provveditore agli Studi di Varese, all’innovativa iniziativa hanno aderito 15 plessi tra statali e parificati (altre richieste sono in fase di definizione) con circa 2.000 studenti per oltre 60 ore di lezione spalmate nei cinquanta giorni prefissati.
In sintesi: qualità, quantità e ordine nelle abitudini alimentari sono state illustrate dal Dott. Roberto Giorgetti, mentre il Dott. Pietro Zanon ha analizzato le gravi conseguenze collegate al tabagismo.
L’alcolismo e il rischio della dipendenza l’ha approfondito il Dott. Davide Uccellini. Il Dott. Severino Caprioli si è invece soffermato su una problematica di preoccupante attualità: l’AIDS. Come imparare nell’emergenza ad affrontare il Pronto Soccorso è il tema trattato dalla Dott.ssa Isabella Luciano mentre la Dott.ssa Rossella Semplici ha evidenziato gli eccessi tecnologici dell’età evolutiva e le possibili disfunzioni sino all’epilessia.
Problematiche che coinvolgono genitori ed educatori con un’attenzione alla riforma sanitaria recentemente varata dalla Regione Lombardia che razionalizza, ma limita, alcune prestazioni.
Anche il Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) dell’Università Cattaneo di Castellanza oltre alle Istituzioni sanitarie dell’area parteciperanno all’atteso convegno che sarà ospitato dall’Istituto Toma in Via Ferrer a Busto Arsizio, un’eccellenza per le problematiche della genetica.

Busto Arsizio 13/04/2016

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