Al via il Progetto di Educazione Sanitaria 2.0

Dopo il successo della prima edizione, è previsto il coinvolgimento di altri 4.000 studenti.
Continua l’eco favorevole del Progetto di Educazione Sanitaria avviato nell’Aprile 2015
dall’Associazione Dell’Acqua e conclusosi nel Maggio 2016 con un importante convegno e la
diffusione di un apposito Report anche attraverso il bimestrale d’informazione “Busto Domani”.
Le relazioni predisposte dalla qualificata equipe medica hanno evidenziato problematiche spesso sottovalutate dal mondo giovanile dove il confine tra libertà e licenza rappresenta il difficile rapporto indispensabile per salvaguardare, con un corretto stile di vita, il bene prezioso della salute.
I medici che hanno incontrato Studenti delle II e III medie di Istituti di Busto Arsizio, Gallarate,
Castellanza e Valle Olona, si sono soffermati sui rischi dell’AIDS, sull’esigenza di una sana
alimentazione, sui pericoli del fumo, sugli effetti negativi dell’alcolismo, sui sogni virtuali complice il computer, sull’importanza dell’informazione igienico-sanitaria e su come affrontare il primo soccorso negli incidenti stradali.
Un innovativo ciclo di lezioni che ha registrato l’unanime condivisione di Docenti, allievi e famiglie,
la cui centralità è determinante per l’armonico sviluppo generazionale.
Nell’incontro del 21 Luglio scorso sono state ampiamente analizzate le risultanze emerse e
confermato l’impegno a proseguire nell’iniziativa intrapresa con l’attuazione del “Progetto di
Educazione Sanitaria 2.0” ampliato ad altri argomenti emersi a seguito dei contatti sviluppati con il mondo scolastico.
Inoltre, l’adesione dell’Azienda Consortile del Medio Olona la cui mission socio-sanitaria si estende a Marnate, Castellanza, Olgiate, Solbiate, Fagnano, Gorla Maggiore e Minore ha conferito all’iniziativa ulteriori motivazioni e interessanti prospettive.
Il Progetto che ha ottenuto importanti Patrocini Istituzionali pubblici e privati, prenderà il via ad
Ottobre per concluders a Giugno 2017 con una apposito convegno e la diffusione di un Report
dedicato.
Si tratta di una complessa e articolata azione di sensibilizzazione che assume grande rilevanza non solo socio-sanitaria anche per il contenimento della spesa del nostro Sistema Sanitario Nazionale.

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