L’Educazione Sanitaria nelle scuole

Programmato un confronto tra genitori e figli

Prosegue, con grande partecipazione, la seconda fase del “Progetto di Educazione Sanitaria 2.0”  che complessivamente coivolgerà circa 10.000 studenti dell’area di Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza e Valle Olona. Tra l’altro, all’Associazione Dell’Acqua sono pervenute richieste di incontri in diversi plessi scolastici della Provincia a conferma dell’interesse suscitato dal Progetto organizzato con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e l’Azienda Speciale Consortile del Medio Olona.

Da sottolineare il forte richiamo che sta ottenendo il tema “Ragazzi e Tecnologie” in quanto, se è legittimo dare spazio al progresso, occorre prestare attenzione agli eccessi. Afferma la dott.ssa Rossella Semplici, psicologa clinica e componente l’equipe medica: “Il mondo virtuale è sovrapponibile a quello reale ed entrambi, anche se non è di immediata intuizione, presentano opportunità e rischi. La rete può essere un ambiente che contribuisce alla formazione dell’identità personale, allena alle relazioni, apre alla partecipazione, all’informazione e alla conoscenza. Può essere però anche un ambiente in cui perdersi, chiudersi, immobilizzarsi nella superficialità e scivolare nella patologia. Non esistono filtri in grado di proteggere completamente gli internauti, così come non esistono ripari sotto cui mettersi per difendersi dai pericoli della vita.

I possibili rimedi: occorre incoraggiare i nativi digitali ad un uso consapevole delle nuove tecnologie, interiorizzare che esistono nel web insidie e vantaggi come nella realtà, ma gli adulti devono possibilmente estendere il loro ruolo educativo diventando “educatori digitali”.

Problematiche complesse e da decodificare. Per dare un contributo, l’11 aprile all’interno del “Progetto Educazione Sanitaria 2.0” a cui l’Istituto Comprensivo De Amicis di Busto Arsizio ha aderito,  è programmata un’importante esperienza innovativa: studenti e genitori discuteranno con la dott.ssa Semplici il tema sempre più attuale dell’Educazione Digitale.

Un confronto su uno spazio di libertà solo apparentemente virtuale  ma all’interno di momenti delicati come quelli legati alla psicologia evolutiva di studenti e figli.

Un approfodimento che eleva il valore dell’iniziativa e riflette una scelta determinante anche se con insidie come hanno dimostrato, purtroppo, recenti episodi. Inoltre, l’Associazione, con la preziosa collaborazione dell’equipe medica, sta promuovendo un convegno con al centro l’azione sanitaria-socio-educativa e previsto a fine maggio in sala Tramogge a Busto Arsizio: un’occasione per valorizzare realtà e prospettive di un percorso formativo che richiede anche un solido impianto culturale. (S.C.)

Busto Arsizio, 14/03/17

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