Un progetto che guarda al futuro

Si chiamerà “Progetto Socio-Sanitario-Ambientale” il nuovo modello educativo che l’Associazione Dell’Acqua ha programmato, per il terzo anno consecutivo, per sensibilizzare gli studenti delle Scuole Secondarie di 1° grado di Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza, Valle Olona e zone limitrofe.

E’ quanto emerso dall’incontro svoltosi nei giorni scorsi nella cornice del Golf Club Le Robinie con l’equipe medica che ha anche esaminato gli obiettivi raggiunti con l’articolata azione che ha coinvolto circa 10.000 studenti di trenta plessi.

È stato inoltre affrontato l’aspetto familiare per l’importanza che riveste sotto il profilo informativo-
educativo e il tema delle vaccinazioni, oggetto di recenti e inutili polemiche, e giudicato prioritario per salvaguardare l’impianto della riforma sanitaria. L’attenzione partecipativa dei giovani – agevolata da mirate ricerche impostate dai Docenti – è risultata eccellente nonostante la complessità delle problematiche con al centro il benessere della persona, la dispersione scolastica e la sessualità consapevole per evitare le gravi conseguenze dell’AIDS. Ancora: l’esigenza di una corretta alimentazione, la lotta contro il fumo, le droghe, la ludopatia, considerata la preoccupante escalation generazionale. Oltre alle nuove tecnologie e alla mancanza di consapevolezza della differenza tra l’identità reale e virtuale, all’indispensabile conoscenza del Primo Soccorso e come funziona il Servizio Sanitario Nazionale. Argomenti raccolti in un apposito Report inserito nel bimestrale Busto Domani, diffuso attraverso le farmacie cittadine e che rappresenta un prezioso strumento di consultazione. Esaminate anche le “disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentare ai fini di solidarietà
sociale per la limitazione degli sprechi” (legge n° 166 con la parlamentare varesina on. Gadda prima firmataria). Al pari della lotta alle fonti inquinanti che gravano anche sul nostro territorio oltre al dramma degli incendi, spesso dolosi, che hanno incenerito migliaia di ettari di macchia mediterranea causando ingenti danni – non solo economici – alla collettività.

È stata così riaffermata la validità del Progetto che l’Associazione Dell’Acqua rilancia grazie alla determinante collaborazione di qualificata Equipe Medica e autorevoli professionisti. Un’azione meritoria, patrocinata da importanti Enti pubblici e privati, con l’auspicio che le Istituzioni sostengano un metodo di sensibilizzazione tra i più innovativi.

L’interessante meeting si è concluso con la consegna del volume “Chicco d’Oro”, un libro per ragazzi che ripercorre lo straordinario successo imprenditoriale di Lino Faccincani (ha finanziato la ristrutturazione dell’OPAI di Olgiate Olona). Inoltre, un’artistica pergamena autografata dai “Soci d’Onore” recentemente proclamati dall’Associazione Dell’Acqua (il mecenate Faccincani, l’imprenditrice Antonella Gisti e il già Sindaco di Busto Gigi Farioli) ha esaltato un progetto di rilevanti dimensioni: un contributo per migliorare la riforma sanitaria con protagonista l’Associazione dedicata a Enrico Dell’Acqua, il pioniere dell’imprenditorialità bustocca.

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